L'uomo della pioggia
Dovrei esprimere più spesso il mio disappunto nei confronti dei piloti che "non convincono" perché vengo puntualmente smentita.
Al Gp di Turchia ho difeso la manovra di Elias poiché non era stata quella a compromettere il risultato di Rossi e quindici giorni dopo in Cina "bam!", un botto al primo giro innescato più o meno volontariamente dallo spagnolo.
Dopo i primi round avevo commentato anche la situazione di Rolfo in SBK il cui confronto con il compagno di squadra era impietoso, ma a Monza... due gare al top sfiorando il podio.
Ultimo ma non ultimo Vermeulen, giovane promessa SBK passato in sella alla Suzuki MotoGP lo scorso anno e di media al traguardo sempre in posizioni di secondo piano.
I giri record della rimonta di Istanbul erano forse un segnale che la confidenza con la nuova moto aveva raggiunto un livello tale da permettere il risultato, ma il coinvolgimento di Chris nell'incidente al primo giro innescato da Jacque ha messo il maledetto "se" davanti a tutte le affermazioni annullandone il valore.
Sotto il diluvio francese di Le Mans la svolta: il cambio moto al momento giusto, il controllo dei rischi, il vantaggio che aumenta... la vittoria è sua, meritatissima ma non sufficiente per convincere. Sull'acqua aveva già dimostrato di andare forte in Turchia e Australia nel 2006, ma la vittoria è un'altra cosa e aiuta anche dal punto di vista mentale.
La strada è quella giusta, ma manca la conferma sull'asciutto per farmi ricredere definitivamente sul buffo australiano col cappello da pescatore.
PS: ma Melandri come mai si esalta così solo sotto la pioggia? Al Mugello il risultato è d'obbligo anche sotto il sole!
Al Gp di Turchia ho difeso la manovra di Elias poiché non era stata quella a compromettere il risultato di Rossi e quindici giorni dopo in Cina "bam!", un botto al primo giro innescato più o meno volontariamente dallo spagnolo.
Dopo i primi round avevo commentato anche la situazione di Rolfo in SBK il cui confronto con il compagno di squadra era impietoso, ma a Monza... due gare al top sfiorando il podio.Ultimo ma non ultimo Vermeulen, giovane promessa SBK passato in sella alla Suzuki MotoGP lo scorso anno e di media al traguardo sempre in posizioni di secondo piano.
I giri record della rimonta di Istanbul erano forse un segnale che la confidenza con la nuova moto aveva raggiunto un livello tale da permettere il risultato, ma il coinvolgimento di Chris nell'incidente al primo giro innescato da Jacque ha messo il maledetto "se" davanti a tutte le affermazioni annullandone il valore.
Sotto il diluvio francese di Le Mans la svolta: il cambio moto al momento giusto, il controllo dei rischi, il vantaggio che aumenta... la vittoria è sua, meritatissima ma non sufficiente per convincere. Sull'acqua aveva già dimostrato di andare forte in Turchia e Australia nel 2006, ma la vittoria è un'altra cosa e aiuta anche dal punto di vista mentale.La strada è quella giusta, ma manca la conferma sull'asciutto per farmi ricredere definitivamente sul buffo australiano col cappello da pescatore.
PS: ma Melandri come mai si esalta così solo sotto la pioggia? Al Mugello il risultato è d'obbligo anche sotto il sole!



0 Comments:
Posta un commento
<< Home