25 marzo 2007

I rischi del mestiere

Può capitare che la sfortuna si accanisca contro di te proprio nella stagione in cui sei annunciato come candidato n.1 al titolo mondiale...
Può capitare che in pieno rettilineo la tua moto sbandi inspeigabilmente nella direzione sbagliata portandoti verso un muro a 200 km/h...
Può capitare che la tua moto sia inferiore a quella degli avversari, ma il tuo talento no e con una gara caratterizzata da staccate al limite, scie e "doppi-sorpassi" riesci a giocarti la vittoria fino quasi alla fine...
Può capitare che se non sei Dani Pedrosa la Honda non ti calcola anche se le tue potenzialità sono pari a quelle dello spagnolo...
Può capitare che mentre tutti ti stanno ammirando per i gradi record di inclinazione delle tue pieghe, forzi un po' troppo portando la moto a 90°... sulla ghiaia!
Può capitare che la tua testa sia (giustamente) altrove e concluda in 12° posizione il tuo gp numero 250, il più brutto, forse, degli ultimi cinque anni...
Può capitare che sei Valentino Rossi, che con un sorpasso al primo giro ti porti in testa e lì rimani sino alla fine facendo addormentare tutti ma tornando a calcare il grandino più alto del podio che ti spetta di diritto...

"Mi sento davvero solo, per tutto l'inverno si è detto che sarei stato ufficiale al pari di Nicky e Dani, ma di fatto mi porto dietro lo stesso problema dal primo giorno sulla 800 e nessuno prova a fare qualcosa per me. La mia squadra fa il massimo, ma purtroppo alcune modifiche devono essere fatte da qualcuno sopra di noi."
Marco Melandri

Sull'argomento:
L'incidente di Locatelli commentato a "Fuori Giri" (audio italiano)