10 novembre 2006

Arrivi, partenze, ritorni e addii

Il mercato piloti per la stagione 2006 era stato all'insegna della promozione dei giovani della 250 alla classe regina e del pensionamento dei veterani della MotoGp. Quest'anno la corrente si è invertita: dalla 250 sale solo Guintoli, già collaudatore del team Tech 3, Gibernau dopo una stagione di soli infortuni lascia, tornano Barros e Jacque e lasciano dopo un 2006 nell'ombra Ellison e Cardoso (con il dispiacere di tutti gli ammiratori della fidanzata dello spagnolo).
È sempre triste quando un pilota dice basta e lascia le competizioni qualsiasi sia il motivo. A giugno a lasciare è stato Sebastian Porto a soli 27 anni, incapace di sopportare i scarsi risultati ottenuti con la Honda dopo svariate stagioni sull'Aprilia. Mercoledì scorso è stata la volta di Gibernau protagonista di due stagioni sfortunate: la 2005 sulla Honda apertasi con la spallata di Rossi a Jerez e proseguita sull'onda di ritiri, cadute, uscite di pista ecc., la 2006 sulla Ducati condizionta dall'incidente di Barcellona con la rifrattura della clavicola, dai problemi derivati dall'operazione e dal colpo di grazia dato da Stoner (suo sostituto in Ducati) ad Estoril. Due stagioni difficili seguite a due stagioni da protagonista di cui ricordiamo con piacere gli spettacolari duelli all'ultima staccata con Rossi, quando Sete sembrava l'unico in grado di battere il Dottore.
Lui ha annunciato il ritiro con le lascrime agli occhi e pur non essendo stata mai sua tifosa mi dipiace, ma lo ringrazio per quello che è riuscito a dare al motomondiale!

"Spero solo che i tifosi mi ricordino per i duelli con Rossi, come quelli che in passato hanno visto protagonisti Wayne Rainey e Kevin Schwantz, Pons e Juan Garriga o Alex Criville e Mick Doohan".
Sete Gibernau

Sull'argomento:
Il video della conferenza stampa di Gibernau (audio spagnolo/inglese)