21 giugno 2009

"See you later!"


Ogni trasferta, come tradizione ormai, ha un suo tormentone, un leitmotiv che l'accompagna per tutta la durata, che entra di diritto nella storia e che verrà rievocato per rimpiangere particolari momenti. Quello di Misano WSBK 2009 è stato "See you later", appuntamento lanciato da Mr. K alla sottoscritta dopo l'ennesima e consueta figura di merda, ingrediente immancabile di qualsiasi avventura nel paddock. Perché se Misano degli anni passati lo si ricorda per le insolazioni, il caldo asfissiante e i chili persi a sudare nel paddock, quello del 2009 è stato all'insegna della pioggia protagonista dei turni e delle gare più importanti, della bandiera rossa che ha allungato all'infinito le giornate al circuito, del debutto in sala stampa e del ritorno in griglia, delle cene al ristorante "Da Orfeo" a Misano e delle lunghe file al bar del paddock, delle incredibili chiacchierate in inglese, dei graditi incontri e degli inseguimenti (eppure il paddock è un luogo chiuso), della sfortuna dei soliti noti e della sorprendente serata conclusiva che ahimè ha lasciato il segno, tanto da far scendere un velo di tristezza fin dalle 23.30 di domenica 21 giugno quando ho riaccompagnato e salutato gli ultimi amici di fronte al cancello del semivuoto Misano World Circuit strappando un "See you in Imola" trasformatosi ben presto in un "I must organize for Brno". Sì perché 93 giorni, ovvero la bellezza di 3 mesi, sono un'eternità da attendere per rivedere tutti. Quindi pronti via, con la valigia sempre aperta verso nuove ed affascinanti avventure!

Un ringraziamento speciale per il weekend a Sara e Tommy, Jesco e tutto il suo team, Lucia, Pierre e Niko, Loic e Mickael, i fotografi che mi hanno immortalata in griglia e tutti coloro che ho incontrato in sala stampa (sì anche quel mezzo maniaco che mi fissava invece di guardare gara 1).

FRASI CELEBRI DAL WEEKEND
• "Adriano Misatico"
• "See you later"
• "Ma xxxxx ha fatto il bagno dentro Chanel numero 5?"
• "Crutchlow ha il cognome che sembra una marca di cracker"
• "Kiyonari è l'unico giapponese bello"
• "Ragazzi andate a ballare? Cocoricò??"
• "Il tempo delle mele" e "When you say nothing at all" a ruota tutta la sera

Top ten delle figure di merda in tre gp
[...]
1- Una viene sgamata in pieno da un amico fantomatico pilota di un fantomatico team che non va un'accipicchia riguardo alle sue amicizie teutoniche: trenta secondi prima, quell'altra aveva fatto l'ennesima figura di merda spostando la sedia per fare accomodare il fantomatico pilota accanto a lei, nel mentre il K le chiedeva cortesemente di appoggiare la gamba incidentata: segue una scena di panico, nella quale la compare ritorna dalla toilette e si ritrova la postazione in sala stampa completamente alla rinfusa, con gente che sbuca da ogni dove.

Ci avete capito qualcosa? No, bene neanche io eppure sono una delle protagoniste di questa storia!

Sull'argomento:
Misano WSBK 2009 in immagini

14 giugno 2009

Rossi c'è!

Chi mi conosce sa benissimo che non sono una grande fan del Dottore o quantomeno non lo sono più e forse 'grande' non lo sono mai stata. Mi sono appassionata così tanto a questo sport probabilmente grazie a lui che negli anni '98-'00 ad inizio carriera vinceva, stupiva e divertiva con quelle sue gag diverse ad ogni vittoria. Col passare degli anni qualcosa è cambiato, sarà stata la maturità, la monotonia di "Rossi-Rossi-Rossi", la sua popolarità o la 'razza' dei suoi fan (molto spesso incompetenti, antisportivi e assolutamente incapaci di vedere oltre il fenomeno Valentino), tant'è che ho abbandonato il tifo sole-luna per destinarlo su altri fronti, senza però mai rinnegare il passato né negare l'evidenza: resto convinta che 8 titoli mondiali si spieghino da soli!

"Rossi c'è!", motto guidomedano dacché il Motomondiale è passato a Italia 1, credo di non averlo mai scritto in questo blog. Per qualcuno già l'impresa di Assen 2007 o quella di Laguna Seca 2008 lo meritavano ma gli ultimi giri in solitaria, nonostante il sorpasso fosse stato spettacolare, avevano tolto quella magia e quella soddisfazione di una gara vinta all'ultima curva. Devo ammettere che oggi il mio tifo e le mie urla sono andate per tutta la gara a favore di Jorge Lorenzo, che in fin dei conti ha avuto una condotta perfetta, ma quel sorpasso lì all'ultima curva fatto in quel modo quando nessuno, forse neanche Valentino stesso, si aspettava che si sarebbe concluso così, merita la lode punto e basta. Rossisti o no le immagini parlano chiaro, quindi ben venga il "Rossi c'è!".

11 giugno 2009

SBK Misano: svelato il mistero della wild-card italiana

A una settimana dal semaforo verde per le prime prove libere del round sammarinese del Mondiale Superbike è stato finalmente svelato il mistero sulla wild-card italiana che avrebbe dovuto prendere parte alle due manche della categoria Superbike. Trattasi del ventiseienne di Parma, Pierre "Vulpix" Coppi, al debutto assoluto nella categoria. In sella alla sua Suzuki GSX-R 1000 Rizla Replica preparata dal team MotoGiP avrebbe cercato di rovinare la festa a quelli che finora sono stati i protagonisti assoluti di questo campionato: Haga e Fabrizio su Ducati, marchio storicamente non nelle grazie del Coppi, e Spies, suo idolo fin dai tempi dell'AMA, sulla concorrente Yamaha R1.

Le indiscrezioni della settimana che vedevano in forse la partecipazione di "Vulpix" purtroppo sono state confermate dal comunicato stampa della squadra che ha annunciato il proprio ritiro dalla gara di Misano per la mancata soluzione di non ben specificati problemi alla moto.

"Sono un po' rammaricato dal fatto di non poter correre, ma il team non ha ancora risolto i problemi alla moto." - ha dichiarato Pierre - "Abituato come sono a vincere, partecipare con la moto in quelle condizioni non me lo permetterebbe. Abbiamo deciso per quella che sembra la soluzione migliore, ovvero rilassarci ai paddock bevendo birra."

Una grossa delusione per le tante fan che da tutta Italia stavano organizzando la trasferta in Romagna per seguire il loro beniamino in pista. Ma niente paura, per coloro che rinunceranno ugualmente a un weekend al mare, il volpino da Superbike si è reso disponibile per foto, autografi e interviste nel paddock di Misano dove si farà scortare tutto il tempo da ben due umbrella girl d'eccezione. Non mancate!

Silvia Lavezzo
Official Umbrella Girl & Press Officer
Pierre "Vulpix" Coppi #71

04 giugno 2009

Cercasi stronzi

Cercasi almeno altri due stronzi che confermino con argomentazioni valide le dichiarazioni di Colin Edwards sul compagno di squadra James Toseland pubblicate sull'intervista del numero 20 di Riders... perché seguo Toseland dal 2007, l'ho incontrato almeno una decina di volte nel paddock e fuori e onestamente mi sembra tutt'altro che uno stronzo, però magari sono io donna accecata dal suo fascino che non riesco a vederlo. Quindi fatevi avanti, sono pronta ad ascoltare le vostre motivazioni!

Ora il tuo compagno è James Toseland.
"He's an asshole". Traduzione: è uno stronzo.
Come scusa?
"È uno stronzo lui, ed è uno stronzo il suo capomeccanico. L'anno scorso era il mio, poi si sono messi d'accordo senza dirmi niente. Adesso il capomeccanico che ho è molto più bravo. Ma non ci si comporta così. Se volevano lavorare insieme avremmo dovuto sederci attorno a un tavolo e discuterne. Invece hanno fatto tutto alle mie spalle, non è corretto."

Che poi viene da chiedersi che senso abbia dopo aver vinto meritatamente due titoli mondiali, fare una vita da secondo. Nessuno ovviamente, e allora se ormai l'obiettivo nella vita non è la vittoria perché prendersela così tanto con chi invece vuole ancora dimostrare quanto vale e per fare ciò cerca e sperimenta tutte le soluzioni possibili?

Guido Meda, durante la telecronaca, ti accusò si essere sempre abbastanza accomodante quando si tratta di farti sorpassare da Valentino. Confermi?
"È corretto. È un atteggiamento che mi è rimasto da quando eravamo compagni di squadra. Alla Yamaha sapevamo tutti - io, il team, e anche Valentino - qual era la mia posizione. Così se vedevo che stava per superarmi lo lasciavo fare, e la stessa cosa succedeva quando io ero dietro e volevo sorpassarlo, la cosa doveva essere pulita."
Colin Edwards l'ultima rockstar della MotoGP, Riders n.20

Come l'impiegato svogliato che tutte le mattine va in ufficio, senza motivazione sistema le scartoffie e la sera torna a casa... con la sola differenza di qualche zero in più sulla busta paga!