15 marzo 2010

Silvia intervista... Max Neukirchner

Ebbene sì, prima o poi arriva il momento in cui una si sblocca, ci prende gusto e si lancia in ulteriori e non scontate avventure. Certo un'intervista non è niente di audace, ma per una cronica dell'imbarazzo come la sottoscritta già rompere il ghiaccio con tale James Toseland è stata una tragedia, figurarsi intervistare l'altro con il quale di solito dopo il canonico "Ciao, come va?" scatta puntuale la cosiddetta figura di merda. Bisogna vincere le insicurezze e buttarsi e allora ben venga l'intervista a Max Neukirchner, per veri appassionati della Superbike, per coloro che vanno oltre al podio e ai soliti nomi noti! E un'altra piccola-grande soddisfazione tolta... "Thanks and a big hug from Max!".

SUPERBIKE: INTERVISTA ESCLUSIVA A MAX NEUKIRCHNER

Tedesco, classe 1983, Max Neukirchner è stato nel 2009 lo sfortunato protagonista di una serie di incidenti e conseguenti infortuni che hanno messo seriamente a rischio la sua carriera. Prima la frattura a gamba e piede destri in conseguenza al terribile tamponamento alla prima chicane di Monza a maggio, poi la frattura a tre vertebre dopo una scivolata a Imola durante dei test al suo ritorno in sella a luglio. Da lì l’intervento chirurgico per stabilizzare le vertebre e la lunga riabilitazione che avevano portato i medici della Clinica Mobile, in contrapposizione ai sanitari tedeschi, a dubitare sulla possibilità di un suo ritorno in pista proprio nel 2009 decretando di fatto il divorzio del talentuoso pilota di Stollberg dal team Suzuki Alstare in favore del suo passaggio al team Honda Ten Kate al fianco di Jonathan Rea. Una sorta di ritorno a casa per Max che ha disputato la maggior parte della sua carriera proprio in sella ad una Honda prima di passare a Ducati nel 2006 e a Suzuki dalla stagione successiva. Neukirchner si era presentato a Phillip Island per il primo round con uno smalto ritrovato, trovandosi però ad affrontare un weekend piuttosto difficile conclusosi con un dodicesimo e un sedicesimo posto. BikeRacing.it lo ha intervistato in esclusiva per voi in attesa della prossima prova di Portimao indagando tra certezze e sensazioni di questo suo ritorno in pista.

Quello di Phillip Island è stato il tuo primo round dopo gli infortuni e la lunga riabilitazione dello scorso anno. Come ti sei sentito sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista emotivo ad affrontare un weekend di gara dopo 9 mesi di assenza dalle competizioni?
“Nove mesi senza poter correre sono stati un’eternità! Fisicamente non ho avuto alcun problema: dopo le due gare di domenica a Phillip Island mi sentivo perfettamente, anzi posso dire di non essermi mai sentito meglio dopo un weekend di gara. Emotivamente, invece, è stato un po’ diverso: il giovedì prima della gara avevo le palpitazioni ogni volta che pensavo a dover scendere in pista. Domenica in griglia, invece, è stata una sensazione speciale: sono molto felice di essere tornato.”

Qualcuno sta dubitando sul fatto che tu possa tornare ad andar veloce come prima. Senti pressione per l’aspettativa che c’è nei tuoi confronti?
“In questo momento non sento molta pressione da fuori. Ten Kate e Honda mi stanno dando il loro supporto e la pressione più grande certamente viene da me stesso perché so di poter guidare veloce, ma ho bisogno di ancora un po’ di tempo per prendere confidenza con la moto. Tutto è nuovo quest’anno, dal team alla moto e di sicuro il lungo periodo di sosta a cui sono stato costretto non mi ha aiutato. Devo solo ricomporre il puzzle, ma sono sulla buona strada.”

Qual è l’obiettivo principale per questa stagione?
“Sicuramente tornare il prima possibile ad andare forte come prima degli infortuni. Poi quando sarò tornato a quei livelli dovrò vedere se posso ancora ambire ad un piazzamento in campionato.”

Come ti trovi nel team Ten Kate, quale rapporto si è creato con il tuo compagno di squadra Jonathan Rea e cosa pensi del livello raggiunto dalla moto?
“Mi trovo molto bene nel team. Da Ten Kate c’è un vero clima familiare ed è fondamentale per me. Con Johnny ho un ottimo rapporto, lavoriamo bene insieme, siamo amici e anche fuori dai circuiti ci divertiamo molto. A Phillip Island abbiamo avuto entrambi dei problemi con la moto ma credo che sui tracciati europei la nostra Honda sia molto veloce. Johnny è stato veloce durante i test invernali e ha già vinto delle gare l’anno scorso. Sono fiducioso, Ten Kate migliora la moto continuamente lavorandoci gara dopo gara.”

Il campionato quest’anno sembra essere abbastanza equilibrato, con molti piloti che possono competere per la vittoria ad ogni gara. Pensi che andando avanti nella stagione scopriremo un dominatore come Ben Spies l’anno scorso o tutto si giocherà all’ultima gara?
“Di sicuro il livello di quest’anno è molto alto. Credo che a Magny Cours il titolo lo vincerà il pilota che sarà riuscito a conquistare costantemente punti in tutte le gare e nomi dei papabili sono molti: Haga, Fabrizio, Toseland, Rea, Haslam, Biaggi… solo per citarne alcuni.”

Nelle ultime settimane sono state pubblicate le prime foto della nuova prima variante di Monza alla quale sono state apportate delle modifiche dopo gli incidenti dello scorso anno. Credi che queste correzioni possano essere risolutive per la sicurezza?
“Giudicare dalle immagini è difficile. Dovrei valutare le modifiche direttamente in pista in sella ad una moto e dopo il via di una gara. Ad ogni modo mi auguro che ora la chicane sia più sicura per noi piloti. Monza è una delle mie piste preferite, adoro correre lì. Ci ho vinto la mia prima gara e questo è quello che mi piace ricordare di questo tracciato.”

Neukirchner infine approfitta delle pagine di BikeRacing.it per mandare un saluto a tutti i suoi fan italiani che numerosi continuano a sostenerlo “Un saluto speciale a tutti i miei fan italiani. Lo scorso anno l’Italia non è stato un posto fortunato per me, ma questo è un nuovo anno… Ciao, il vostro Max!”.

Silvia Lavezzo

1 Comments:

  • Complimenti per il tuo blog Silvia, ammiro la tua invidiabile tenacia e passione per il mondo delle due ruote, forse perchè infondo mi sento un pò come te!
    A presto!

    Stefania Cicirello

    By Blogger Ahnia - Stefania Cicirello, at 20 giugno, 2010 22:54  

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