21 settembre 2008

Indovina chi viene a cena?

Ci sono 5 australiani, 2 americani e 3 italiani seduti allo stesso tavolo nel ristorante appena fuori dal circuito di Vallelunga la domenica sera del gp World Superbike... no, non è una barzelletta ma la vera composizione della tavolata che ha letteralmente riempito il locale in una delirante serata tra Margarita a cena, battute in slang Aussie e fiumi di birra!
E il giorno precedente non era andata meglio tra olandesi, tedeschi, svedesi, danesi, inglesi e, immancabili, australiani!
Se poi ci aggiungete il logistico, l'ombrellina, il giornalista e il sardo che hanno invaso casa O-Six domenica sera, decidete che la storia di questa trasferta non vi interessa più, perché la sottoscritta sembra essere rientrata a casa con qualche rotella in meno nel cervello e quindi è meglio non scoprire cosa sia successo!!


Sull'argomento:
Vallelunga WSBK 2008: una barzelletta in 194 foto

09 settembre 2008

Il mondo gira al contrario

Sara lo dice da un po', il mondo gira al contrario, per lo meno nella "motosfera". Finché la battuta si riferiva a improbabili risultati in prova dei nostri beniamini sconosciuti ai comuni mortali poteva anche essere simpatica, ma dopo il susseguirsi sempre più frequente di notizie riguardanti personaggi ben più famosi nell'ambiente delle corse, la cosa comincia a farsi preoccupante e l'ironica battuta sta diventato un pauroso dato di fatto!
Tutto comincia qualche mese fa con il fantasma di Sete Gibernau nel paddock di Montmelò deciso come non mai a tornare in pista per vincere, seguito a Misano dalla quasi inversione di rotta di Bayliss sul ritiro, corredata da piano diabolico per accontentare la famiglia, e dalla botta finale a estate inoltrata con [rullo di tamburi]: Manuel Poggiali che appende il casco al chiodo a 25 anni dopo 2 titoli mondiali, Sebastian Porto felicemente ritirato a metà 2006 che a 30 anni vuole rientrare il 250cc con una moto competitiva, Roberto Rolfo che tenta di abbandonare la non troppo felice avventura WSBK per riabbracciare la meno felice carriera 250cc e infine Sylvain Guintoli, rimpiazzato da Kallio al Team Ducati Alice, che potrebbe finire sulla nuovissima R1 del Team Yamaha Motor Italia WSBK.
Detto ciò mi sembra che l'affermazione "il mondo gira al contrario" sia più che lecita. Ma dove sono i giovani, le promesse, i nuovi campioni?

07 settembre 2008

La legge di Murphy

"Mamma vedrai, domani che non posso vedere la gara in diretta vincerà il mio pilota"
La sottoscritta alla madre sabato mattina prima di partire per
il weekend con gli amici seguendo la sessione di libere Supersport


Sono un genio, una strega, un mostro non lo so, però è successo: io a ridere come mai in vita con quei quattro pazzi dei miei amici lontano da pc e tv e lui, Joshua Brookes, a vincere la prima gara della stagione! Il piano che avevo escogitato era perfetto, avrei guardato le registrazioni dalla tv delle manche SBK e le gare STK e SS sul pc, rigorosamente senza voler sapere i risultati. Su questo sono irremovibile: mai leggere i risultati delle gare prima di vedere una registrazione.
Per comodità ho cominciato dalla SBK certa che durante la telecroanca di gara 2 non avrebbero parlato della Supersport. Effettivamente non ne hanno parlato, in compenso all'inizio del collegamento, a causa dei ritardi imposti dalla doppia interruzione di gara 1, è andato in onda il podio SS che ho prontamente fatto scorrere veloce, ma non così tanto da impedirmi di vedere dei colori sospetti al centro, ossia sul gradino più alto. Il mio sospetto + questa "visione" + l'sms della povera Sara commossa dopo aver letto i risultati (scusami!) hanno rovinato tutto. Non ne potevo avere la certezza assoluta, ma ormai sapevo: Josh aveva vinto e io non lo avevo visto in diretta!
Con molta pazienza e con l'adrenalina in sciopero causa quella mezza certezza, ho avviato il video della gara incriminata e l'ho seguita con attenzione dall'inizio alla fine per capire come più che scoprire se avesse vinto. Tutto perfetto: attese, sorpassi, corpo a corpo e allungo finale al momento giusto. Devo ammettere che se l'avessi davvero seguita in diretta sarebbe stata da panico al pari di quelle precedentemente citate (vedi gara 1 SBK a Misano), ma è andata così: la legge di Murphy non si smentisce mai, "Se qualcosa può andare storto lo farà" è matematico!


Sull'argomento:
La gara SSP di Donington
La legge di Murphy su Wikipedia
29/06/2008 Emozioni italo-tedesche