Casualità
Capita di scoprire per caso, meno di 24 ore prima, che il pilota dei tuoi sogni, quello per il quale in passato hai già fatto 300 km andata e ritorno in giornata, sia l'ospite d'onore dell'inaugurazione di una concessionaria ufficiale Yamaha a poco più di 90 km da casa tua, niente se si considerano le trasferte in giro per l'Europa di cui sei stata capace l'anno scorso pur di seguire la tua passione. Capita che all'istante parta un sms di gruppo che avverte tutte le possibili interessate (per puro caso sempre e solo di sesso femminile) che "James domani è a Montebelluna (TV). Io ci vado di sicuro, se vi volete aggregare fatemi sapere". Capita che una pazza quanto te ti dia la disponibilità per seguirti in questa, l'ennesima, avventura, in memoria di quel weekend di Misano del 2007 nel quale vi siete conosciute ed avete conosciuto il pilota dei sogni in questione. 
Capita poi che l'omino del cervello ti metta il tarlo dell'intervista: sdoganata ormai quella in italiano e davanti alla telecamera, perché non provare quella in inglese solo col registratore? Ma certo che problema c'è, basta preparare le domande, scriverle e leggerle in caso di improvvisa amnesia, il soggetto in questione capirà. Capita che tu sia incredibilmente tranquilla aspettando il momento di quell'intervista gentilmente concessa alla prima richiesta e corredata di complimento "Your English is good now". Capita... capita che "la tua volta" arrivi quando meno te lo aspetti, mentre sei in totale relax su un divanetto a pensare a chissà cosa. Capita di vedere il pilota dei sogni far scomodare due persone, tra cui un bambino, per preparare le tre sedie e farci accomodare. Capita che alla suddetta amensia si aggiunga un improvviso analfabetismo corredato da incapacità di leggere e Parkinson acuto alla mano destra che regge il registratore. Capita che lui se ne accorga e forse disturbato da questo tremolio nervoso prenda il registratore e faccia tutto da solo.
Capita che in un modo o nell'altro riesca a formulare in modo sgrammaticato le cinque domande registrando sette lunghissimi minuti di risposte in lingua straniera da tradurre e riordinare in fretta l'indomani. Capita... capitano un sacco di cose, metà delle quali le vorresti rimuovere dalla cronologia degli eventi perché cosiddette "figure di merda", l'altro 50% sono invece bei ricordi e piccole-grandi soddisfazioni... "Great job, nice questions!".Sull'argomento:
• Superbike: intervista esclusiva a James Toseland (BikeRacing.it)

