È stato solo brutto sogno, lungo ma finalmente è finito: James Toseland torna a casa nel mondiale delle derivate di serie, il World Superbike. Correva l'anno 2007, era il primo giorno di agosto e in un pomeriggio non troppo caldo di piena estate l'agenzia ADNkrnos batteva la notizia che Toseland, allora leader del mondiale Superbike, avrebbe disputato la stagione 2008 in MotoGP con il team Tech 3, quella stagione costantemente in fondo alla classifica. Da subito lo sconforto, qualcuno conserva ancora il mio sms lampo che recitava "Marzia disastro, James ha firmato per la MotoGP", da lì la corsa su e giù per l'Italia ad inseguirlo a tutti gli eventi aperti al pubblico prima che si rinchiudesse nella blindatissima gabbia MotoGP, la trasferta capitolina nella speranza di festeggiare il titolo mondiale arrivato solo una settimana più tardi in terra francese dopo due sudatissime gare in cui è successo letteralmente di tutto.

Passato lo sconforto era subentrata la speranza che almeno lui riuscisse a smentire la tradizione dei piloti provenienti dal World Superbike che nel motomondiale hanno sempre raccolto poco, speranza subito rafforzata da quella prima fila al gran premio di esordio sotto i riflettori di Losail ma via via indebolita nel corso della stagione e infangata da qualche pilota saputello e notoriamente lamentoso (che quest'anno passato alla corte che sognava da tempo non ha ottenuto nulla di rilevante!). Lo scorso inverno il cambio di capotecnico e il voltafaccia del compagno di squadra (che neanche merita di essere nominato) che non ha sprecato occasione per sparare a zero su quello che 12 mesi prima chiamava "amico".

La stagione 2009 è iniziata male e si è evoluta peggio, nei suoi tifosi ha preso piede la convinzione che la MotoGP non fosse la categoria adatta a lui e di nuovo la speranza, ma di vederlo tornare a casa, certo ammettendo l'errore visto quanto aveva desiderato la classe regina, ma almeno con il sorriso di nuovo stampato sul viso. L'ago della bilancia sembrava essere Ben Spies che tra dichiarazioni e smentite sembrava non voler annunciare i suoi progetti per il 2010, il tutto fino ad oggi 1 ottobre 2009, 2 anni e 2 mesi esatti da quel maledetto primo agosto, quando un comunicato stampa ufficiale di Yamaha annuncia che Spies passa al team Tech 3 MotoGP al fianco di Edwards e Toseland torna in WSBK al posto di Spies affiancato da Crutchlow a formare un team tutto britannico. Bentornato a casa James!!

TOSELAND E CRUTCHLOW, COPPIA YAMAHA PER IL 2010
Come un fulmine a ciel sereno, si delineano definitivamente i programmi Yamaha per il mondiale delle derivate dalla serie per la prossima stagione, con la definitiva dipartita di Ben Spies dopo solo una stagione, destinazione MotoGP con il team Yamaha Tech 3, e il ritorno in World Superbike dell’iridato 2007 James Toseland, che affiancherà l’attuale pilota Supersport Cal Crutchlow, per formare una coppia britannica di indiscusso valore. [...]
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Il giorno del giudizio