06 ottobre 2008

Dove andremo a finire?

DOVI FURIOSO: “TOSELAND SI SIA ALLA KICK BOXING”

”Se Toseland vuole rischiare così, meglio che si dia alla kick boxing, anziché correre in MotoGP!”. Alla fine del Gran Premio d’Australia Andrea Dovizioso era una furia: il forlivese avrebbe potuto contendere il quarto posto a Jorge Lorenzo, ma alla fine è giunto soltanto settimo, ultimo del quartetto che si è giocato le posizioni ai piedi del podio.

Autore di un grandissimo doppio sorpasso ai danni di Lorenzo e dello stesso Toseland all’ingresso della veloce curva 1 a tre giri dalla fine, Dovizioso si è poi visto superare oltre che dal maiorchino anche da Nakano e dallo stesso Toseland all’ultimo giro, complice una manovra dell’inglese. L’ennesima scorretta, secondo il “Dovi”: “All’ultimo giro è successo che alla curva 4, il tornante a destra, Toseland ha fatto una staccata… alla Toseland, spingendomi fuori e permettendo a Nakano di infilarci. A quel punto non ho più potuto fare nulla, non ho potuto contrattaccare perché le mie gomme erano praticamente finite. Ho una gran rabbia dentro, perché in questo weekend abbiamo lavorato benissimo, ma poi dà veramente fastidio che uno come Toseland venga poi a rovinare la tua gara. Perché lui l’ha rovinata a me, oltre che a Lorenzo e a Nakano. Lui frena sempre all’ultimo per non farsi superare, poi praticamente si ferma a centro curva, rallentandoti. Ognuno ha il suo stile di guida, sia chiaro; il problema è che lui lo fa apposta!”.

“Se Toseland vuole rischiare in questo modo, che si dia alla kick boxing! – ha poi continuato Andrea – Qui in MotoGP rischiamo tanto, bisogna usare la testa. Mi sembra che lui, invece, non la usi affatto. Che peccato, veramente! Oggi potevamo salire sul podio: non so se sarei riuscito a seguire Valentino fino alla fine, ma almeno il quarto posto… perderlo così fa arrabbiare”.

Alberto Cani, 05/10/2008 - www.gpone.com

Voler commentare quanto citato significa, ahimè, dare importanza a quelle parole e non sarebbe necessario perché quanto detto è di così basso livello che nessuno avrebbe dovuto dargli il risalto riservatogli dai media italiani, ma da tifosa, appassionata e innamorata di questo sport mi sento costretta a scrivere due righe anch'io. Sapete già dove volgerà il mio discorso e se credete di non essere d'accordo non sprecate il vostro tempo prezioso a leggere il mio insensato delirio.

Mi chiedo: DOVE ANDREMO A FINIRE? Non vi pare una reazione esagerata e al limite del ridicolo se consideriamo che si stavano giocando il quinto, forse quarto posto durante una gara di un campionato già chiuso nel quale per quanto tu ti impegni dando il 200% per dimostrare quanto vali, resterai sempre e comunque inferiore a Rossi (che io non tifo, ma non posso negare l'evidenza!)? Ragionando come Dovizioso, Jonathan Rea qualche ora più tardi, a Magny Cours, avrebbe dovuto incendiare il camper di Robbin Harms con lui dentro per la manovra che gli è costata la possibilità di giocarsi fino all'ultimo quel titolo mondiale irreversibilmente conquistato a fine gara dal compagno di squadra!! E invece no, nonostante la rabbia per l'occasione perduta ha commentato "I'll put what happened down as a racing incident, and I'm not one to bear a grudge" (considererò quanto accaduto come un incidente di gara, non sono un tipo che porta rancore)!! Non voglio entrare nel merito del carattere dei due piloti che sicuramente ha influito nelle loro reazioni, ma penso di poter ridurre la cosa a una pura questione di educazione e rispetto. Non dimentichiamo che tutti i piloti gareggiano inseguendo un sogno, divertendosi e certamente evitando rischi inutili, quindi cerchiamo di stare calmi e di pensare prima di insultare colleghi più anziani, che hanno i nostri stessi obiettivi e lottano con l'anima come noi per raggiungerli, piloti con forse più esperienza che certo provengono da un altro mondo, ma non per questo devono essere considerati inferiori o stupidi. Con quale presunzione ci si permette di dire "dà veramente fastidio che uno come Toseland venga poi a rovinare la tua gara"?

"I knew fourth was up for grabs so I tried to pass Andrea at Honda Hairpin on the last lap. We ran a bit wide and Andrea seemed a bit upset but I passed him without touching him. I am sorry if he is upset, but he is upset for no reason. I was fighting for the best result of my MotoGP career so I had to try something."
James Toseland

E liquidato così il principino HRC fece di nuovo la figura del bambino che va a piangere dalla mamma dopo aver litigato con l'amichetto. Se l'anno prossimo con la sua Hondina ufficiale sarà così superiore come ci fanno credere, forse con il cattivo non ci avrà più a che fare perché sarà lì solitario a cavalcare verso la vittoria e tutti i suoi problemi saranno risolti... fino a quando, a pochi metri dalla bandiera a scacchi, si sveglierà grondante di sudore, scoprendo che quella gara deve ancora inziare!

Sull'argomento:
Jonathan Rea dopo l'incidente di Magny Cours

1 Comments:

  • Beh, innanzitutto...HARMS è UN CRETINO con la scritta tutta MAIUSCOLAAAA...
    innanzitutto devo dire che Rea ha preso la situazione con un fare tipicamente Australiano (non esiste la parola australopitechico ma l'ho appena coniata ;) ma...PER ME...sono i piloti italiani a non sapere più che pesci pigliare...e...aggrappandosi alle sottane di mamma orsa che li cura amorevolmente (e che ha un nome su tutti: REDAZIONE SPORTIVA DI ITALIA UNO, UNA VERGOGNA!!!) si mette a frignettare come un bimbo del secondo anno di asilo...NIDO.
    Per citarne un altro, parliamo di colui che tutto doveva vincere e che nulla ha vinto. Colui che si permette in mondovisione di fare i gestacci senza essere punito. Signore e signori...MATTIA PASINI!
    Un emerito coglione.
    Nessuno mai s'era permesso prima d'ora di insultare apertamente con epiteti pesanti un proprio avversario - che proprio stinco di santo non è ma che non è nemmeno uno stinco de toros - aka l'uomo del civ di MISANO...HECTOR BARBERA!!!
    Nemmeno Barbera stesso aveva insultato Simoncelli dopo che quest'ultimo ( e qui permettimi di rinnovare l'appello DIAMO FUOCO A LUI E ALLA SUA CHIOMA!!! ) l'ha sbattuto fuori a 200 e passa km/h sul rettilineo...
    Nemmeno Gibernau con Rossi.
    IL MOTOCICLISMO ITALIANO NON HA UN FUTURO ROSEO!!

    By Blogger Unknown, at 08 ottobre, 2008 22:05  

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