La parola dell'anno è... "rookie"
Se mi dovesse capitare per le mani chi ha lanciato la moda... aaaahhh!! Ok, ragioniamo: seguo il Motomondiale da dieci anni ormai e nelle passate edizioni coloro che si apprestavano a disputare la prima stagione in assoluto in una nuova categoria erano definiti "esordienti" o "debuttanti" ma non nel 2008 signori, quest'anno questi individui sono i "rookies". Sembra impossibile ma il moltiplicarsi di questo termine all'interno dei siti specializzati è stato inversamente proporzionale al diminuire dei giorni al primo gp e non sembra esserci un motivo!! Sarà che il livello dei debuttanti in MotoGP quest'anno è tale che a fianco di nomi quali Jorge Lorenzo, Andrea Dovizioso o James Toseland la parola "debuttante" sembra inadeguata, ma ciò non toglie che il significato di rookie resti proprio esordiente! Certo l'effetto finale è diverso, l'utilizzo di termini stranieri anche se in modo inappropriato dà importanza, per dirla in parole semplici "fa figo". E allora via libera a titoli come "Stoner vola nel venerdì dei rookie" o a bizzarre frasi come "Il giovane rampante e vincente Stoner, il rookie-non-rookie [??] sfrontato e vincente Lorenzo, il mito di sempre, anche lui vincente, Valentino". Mah...
Il termine Rookie viene utilizzato in genere negli sport americani per indicare i giocatori che militano nelle varie leghe per il primo anno.Wikipedia, l'enciclopedia libera
rookie s. (fam. amer.) recluta, marmittone; novellino.Inglese Hazon Garzanti


