Cronaca di un pomeriggio nel "paese delle meraviglie"!MISANO ADRIATICO - Varcare la soglia del cancello in fondo a via Daijiro Kato per accedere al paddock è stata una sorta di liberazione dopo una mattina incasinata, come a dire "sono arrivata", ma in realtà tutto doveva ancora cominciare.
La sveglia ha suonato come tutti i giovedì alle 6.15, l'autobus diretto a Padova sarebbe dovuto passare al massimo alle 7.40 ma alle 8.00 ancora niente, ha saltato la corsa: non potevo rischiare di perdere quel treno, già scrupolosamente prenotato, che mi avrebbe portato a Bologna e da lì a Misano in tempo utile per non perdere nessuno degli eventi organizzati per l'Open Paddock. Chiedo aiuto e mi faccio accompagnare alla stazione di Padova in macchina arrivando con venti minuti di anticipo sulla partenza del treno, ma al primo sguardo al tabellone delle partenze scopro che quel maledetto ICplus 703 proveniente da Trieste e diretto a Napoli è in ritardo di 5 minuti, poi di 15 e infine di 20! E il lasso di tempo per cambiare a Bologna era proprio di 20 minuti! Il treno successivo sarebbe passato un'ora dopo, il che significava arrivare a Misano alle 14.30 e al circuito non prima delle 16.00... Si preannunciava già una tragedia, ma la fortuna mi ha assistito ed il treno è arrivato a Bologna in orario permettendomi di salire con calma sul regionale diretto ad Ancona. Alle 13.30 sono scesa finalmente a Misano, sono corsa in albergo, mi sono cambiata e alle 14.15 ero già in cammino verso il circuito! 4 km a piedi... non finivano più, lo zaino pesava un sacco, un tratto di strada era in salita, il sole atroce... Dopo mezz'ora sono giunta al "Centro Accrediti", ho svoltato a destra ed ecco finalmente sullo sfondo le nuovissime tribune del circuito. "Sono quasi arrivata" ho pensato!

Mi sono fermata 5 secondi all'ombra ad una fermata dell'autobus e all'improvviso... una visione!! Dall'altra parte della strada c'era un ragazzo che si stava allenando... correva... "ma, ma... è James!!", o almeno sembrava lui! Ho attraversato la strada, accelerato il passo, qualcuno lo ha fermato... "è lui di sicuro!". Ho cercato la macchina fotografica sotto a tutto nello zaino, massimo zoom e foto, ma era troppo lontano e irriconoscibile, dovete fidarvi! (Più tardi ho chiesto un po' in giro e fortunatamente lo hanno visto anche delle altre ragazze, e poi (!) il tipo che ho visto io aveva sul braccio sinistro una fascia nera e James su quel braccio ha proprio il segno dell'abbronzatura con quella fascia... non può essere una coincidenza!). Beh alle 15.00 in punto ero dentro, in tempo appena per sentire i saluti a Lanzi.

Dopo è stata la volta di Smrz,
Laconi e
Nieto. Per evitare di perdermi le interviste ai big della SBK ho deciso di cercare subito la Clinica Mobile per farmi consegnare i pass e qui ecco una mia clamorosa figura di merda: fuori dalla clinica c'erano tre ragazzi, si sono presentati Gianluca, Andrea e... boh, il terzo neanche me lo ricordo. Il primo ha ipotizzato che io fossi una super-appassionata per essere lì, io naturalmente ho risposto "Cerrrto, questo è il mio mondo", abbiamo parlato un po' poi questo ragazzo ha detto di dover andare sul palco delle interviste per firmare autografi. Io automaticamente ho pensato "ma chi cavolo sei?!", solo dopo durante l'intervista ho scoperto che si trattava di Gianluca Vizziello che gareggia nel mondiale e nel CIV, categoria Supersport. Bene, alla faccia della super appassionata, neanche lo ho riconosciuto! Però se non me le fanno vedere alla tv normale queste gare come faccio ad appassionarmi e a conoscere i piloti?! Sorvoliamo...

Al mio ritorno c'erano sul palco Biaggi e Kagayama che autografavano di tutto a più non posso regalando dei pass per il venerdì, ma mi sono ben guardata dall'avvicinarmi anche minimamente a loro! Sono succeduti
Neukirchner e Polita a cui Di Pillo ha proposto un ipotetico scambio di moto, entrambe Suzuki, ma chi per convenienza (Max) e chi per la presenza del team manager dietro le quinte (Alex) hanno rifiutato! E i primi
due autografi di questa trasferta sono stati i loro. Dopo
Vizziello, Parkes,
Roccoli,
Gianfardoni e
Nakatomi, pausa! Ma per Di Pillo e Ringo, non per me che in questo modo sono riuscita a conquistarmi un posto in prima fila e alla ripresa sarebbe stato il turno dei piloti Honda!

Alle 16.30 tutto è ricominciato da Fabrizio: per lui la battuta sul confronto con Toseland in testa al mondiale era scontata, così come la domanda sulla caduta di Silverstone... "Secondo la telemetria non stavo dando gas" è stata la sua risposta! Quando è sceso per gli autografi rubare un
poster è stato fin troppo facile: a Monza sembrava dover essere l'unico pilota che avrei conosciuto, ma dopo un inseguimento di due giorni me n'ero andata a mani vuote!

Salutato Michel è stata la volta di Toseland e non sto qui a dilungarmi su quanto sia bello, figo ecc... insomma, avete capito! A James le domande d'obbligo sono due: la prima sulla 8 ore di Suzuka per la quale ha effettuato i test un paio di settimane fa ed è andato fortissimo, il circuito gli piace anche se è uno dei più difficili da interpretare; la seconda sulla MotoGp per la quale da un po' presenta un certo interesse e dalla quale ha ricevuto alcune proposte, nello specifico Honda Gresini e Yamaha Poncharal ma niente di definitivo. Il passaggio lo farà solo avendo delle garanzie sulla competitività della moto, in caso contrario resterà in SBK, categoria che gli piace e nella quale gareggia da sette anni, tutte parole sue pronunciate in italiano: grande!

Quando è sceso per gli autografi gli hanno passato di tutto, foto, fogli, cartoline, caschi, magliette... tutto, e non è andato via se prima non ha accontentato tutti. Io, dopo averlo guardato per bene da vicino, mi sono fatta autografare la
foto con lui scattata a Monza che non mi piace per niente, ma per il momento avevo solo quella. Le ragazze accanto a me (che ho conosciuto dopo) erano organizzatissime e avevano preparato delle magliette con un collage di foto di James tra le quali c'era anche quella del concorso di Cosmopolitan (
nudo sulla CBR, avete presente?!): lui quando l'ha vista è prima scoppiato a ridere poi, come a dire "guarda che foto stampano", l'ha fatto notare a Di Pillo che ha prontamente sminuito con "eh, Photoshop...!". Da qualche parte dietro di me è subito partito un piccolo coro "nudo, nudo...!", ma è durato pochissimo e ha fatto solo ridere di nuovo James.

Nel frattempo sul palco era già salito Rolfo seguito poi da Charpentier, Sofoglu e William De Angelis. Al momento degli autografi a Roberto ho presentato
una foto di Monza sulla quale, dopo avermi regalato una delle sue
cartoline già autografate, ha gentilmente scritto anche la dedica ("A Silvia Gasss"), così come a Kenan a cui, con l'aiuto della Mary, sono riuscita a far scrivere
"For Silvia"!

Di Sébastien non avevo nè foto nè
autografo ed ho subito provveduto a colmare questa mancanza!! Infine, quando
Willy, ultimo pilota Honda, se ne stava andando me ne sono uscita con un "saluta Alex", ma non chiedetemi il motivo perché Alex proprio non lo sopporto, boh... confusione post James?! Lui comunque si è girato ridendo, chissà cosa avrà pensato!

Il primo dei piloti Yamaha è stato un Haga evidentemente svogliato che non ha risposto più di qualche "sì, no, forse" alle domande di Di Pillo. In compenso si è prestato per qualche foto (anche con me) e ha firmato autografi quasi per tutti: erano rimasti ormai gli ultimi poster, io
il mio lo avevo già preso ma le ragazze vicino a me no e mi hanno chiesto aiuto... Nori era proprio davanti a me, ho allungato la mano e ho "strappato" uno degli ultimissimi proprio dalle mani di un ragazzo, senza cattiveria, ma doveva avere una presa un po' più salda, sorry!! Mentre Haga accontentava i suoi tifosi, sul palco sono saliti i piloti del Team

Althea SS,
Alfonsi e Fujiwara: una battuta col giapponese sulle sue serate nei locali milanesi circondato da ragazze nel week-end di Monza e poi autografi anche per loro. Quello di Katsuaki lo avevo già preso a Monza, quello di Lorenzo no! Quando è arrivato il mio turno nel staccarlo dal blocco il poster si è strappato, mi ha guardato... "no, aspetta che questo si è strappato te ne dò un altro", lo ha accartocciato e ha rifatto
l'autografo su un altro. Gentilissimo anche se per me era lo stesso! La foto con lui non l'avevo prevista, ma visto che è quasi stato lui a chiedermela ho fatto anche questa.

Gli ultimi sono stati
Tiberio, Harms,
Praia e Sanna, per concludere la lunga serie di interviste con Troy Corser quando ormai la maggior parte dei presenti se n'era andata! L'ho visto un po' stanco ma forse solo a causa del caldo. C'era poca gente e per le foto è uscito dalla transenna accontentando tutti anche lui.
A questo punto del pomeriggio (erano le 18.00 circa) il mio problema sarebbe stato quello di arrivare al Bagno Romina a piedi, ma fortunatamente ho trovato due volontari mi hanno dato un passaggio in macchina salvandomi dagli oltre 4 km di "passeggiata"... Grazie Erika e Bruno!! Alle 18.30, puntualissimi, è iniziata la prima partita del torneo di beach volley, Team Manager vs. Tecnici Pierelli, seguita subito dopo da quella Piloti vs. Giornalisti.

Per la squadra piloti si sono alternati in campo
Toseland, Smrz, Muggeridge, Fabrizio, Pirro, Alfonsi... e almeno un altro paio di cui mi sfugge il nome! Fin dall'inizio i giornalisti si sono dimostrati più forti, ma i piloti per un po' hanno resistito salvando buona parte degli attacchi con i piedi... e uno di quelli calciati da Fabrizio stava quasi investendo me e la mia macchina fotografica che ci eravamo avvicinate un po' troppo alla rete per cercare di scattare qualche foto decente!

Quando James è uscito per dare il cambio a un suo collega si è seduto sull'altoparlante abbassando simpaticamente il volume al microfono del commentatore, ma non riuscendo nell'intento di zittirlo! La partita è stata vinta dai giornalisti e lo scontro finale è stato ignorato da tutti che si sono riversati in spiaggia ad abbuffarsi di pizza e piadina. L'atmosfera era quella classica di una
festa sulla spiaggia, ma allo stesso tempo surreale per la presenza di piloti e familiari, team manager e meccanici ovunque mescolati ai tanti appassionati e a qualche curioso capitato lì per caso.


Fermare questo o quello per una foto o un autografo sembrava quasi fuori luogo, ma mi sono fatta coraggio lo stesso disturbando prima solo James, poi James e Bayliss insieme: sarò sembrata una rompiscatole ma tutti e due in un colpo solo difficilmente li avrei beccati di nuovo!! Chili, il padrone di casa, lo ho visto improvvisarsi bagnino, cameriere, spazzino... stranissimo.
Alle 19.30 circa è iniziata la sfilata per l'elezione di Gorgeous Man of the SBK Paddock e SBK Super Grid Girl. Le ragazze hanno sfilato più volte accompagnate da piloti e team manager che si sono prestati per l'occasione. Dopo Smrz,
Xaus,
Alfonsi,
Brookes,
Polita,
Bayliss e
Muggeridge con rispettivi figli,
Rolfo con salvagente,
Ronald Ten Kate e qualche altro è finalmente arrivato il turno di
Giacominooooooo!!

Quasi non ci speravo più... via la maglietta e io, come tutte le donne presenti, abbiamo potuto verificare che sulle foto di Cosmopolitan o di Men's Health di Photoshop ne è stato usato ben poco (solo per cancellare la chilometrica cicatrice che ha sul torace). Anche Di Pillo, speaker della sfilata, si è ricreduto... Ero circa a metà passerella, quando sono tornati indietro sono corsa all'altra estremità per spiare ancora e un po' più da vicino, ma a velocità record James si era già coperto. È anche modesto il ragazzo!!

Però il titolo di "sexiest chassis" (carena sexy) lo ha vinto lui, secondo Muggeridge sempre con figlio in braccio: quando gli hanno infilato la fascia, il piccolo Ryan Luca è scoppiato a piangere, tenerissimo! Delle ragazze non mi sono interessata molto, ma naturalmente la seconda classificata era più bella della prima!
Terminata la premiazione qualcuno è andato via mentre i rimanenti si sono riversati di nuovo in spiaggia ad abbuffarsi, piloti compresi...

James si era accomodato su uno dei cuscini sotto il gazebo e dopo un po' è stato raggiunto da Di Pillo per una strana intervista per la tv Nuvolari: entrambi stravaccati con James che si è legato intorno alla testa il nastro arancione del regalo di una ragazza (che forse ci voleva provare, ma non mi era sembrato di vederlo molto interessato... che str**** che sono!! O forse invidiosa? Noo!!)... facevano troppo ridere!!
Erano le 20.40 ormai e stavo pensando di tornare all'albergo perchè mi aspettavano altri 3 giorni così e un po' dovevo riposare, ma Marzia e Marilena, due delle ragazze che ho conosciuto lì e mi hanno aiutato con le foto, si erano allontanate per andare a parlare con James... appena me ne sono accorta le ho raggiunte, naturalmente troppo tardi: lui aveva già regalato ad una la fascia "Sexiest Chasses" con cui era stato premiato e all'altra i pantaloncini con cui aveva sfilato... Aaaaaahhhh che invidiaaaaa! Gli stavano chiedendo della MotoGp e lui in italiano ha risposto che di sicuro non può andare al Team Repsol e al Team Fiat (Dani e Vale naturalmente sono blindati!), ma ha avuto proposte da Gresini e Poncharal... come già nell'intervista al pomeriggio ha ribadito che se non trova una sistemazione buona rifiuta e resta volentieri in SBK, questo campionato gli piace, ci gareggia da sette anni e uno in più non fa male!! Parlando delle tappe italiane della SBK ci ha chiesto come fosse la pista di Vallelunga: "è corta, short" abbiamo risposto e qui ha piazzato una battuta che mi ha fatto piegare dalle risate così come la risposta alla nostra domanda "cosa pensi di Biaggi?", ma preferisco non riportarle... chi fosse interessato può chiedere chiarimenti in privato!! La discussione è poi tornata sull'argomento MotoGp le cui tappe italiane sono Mugello e Misano da quest'anno: la pista del Mugello gli piace ma purtroppo ci ha effettuato solo dei test. Prima di entrare nel ristorante dove lo reclamavano per la cena ci ha chiesto quali fossero i nostri piloti preferiti in SBK e tutte in coro abbiamo risposto "Toseland", ma oltre a lui io Bayliss e le altre Corser. A questo punto ho sussurrato alla Mary "e se gli chiedessi can I give you a kiss" e lei subito "scusa, lei ha una domanda!", l'avrei uccisa... sono diventata viola in faccia negando tutto! "Voleva un bacio!" e James "ah ok" ed è partito tranquillo!! Fantastico... chissà quante stupide richieste del genere riceverà... e io sempre viola e imbarazzatissima! Avrò fatto la figura della "ragazzina innamorata" che non sono, ma i due baci me li sono presa volentieri! Prima di salutarci ci ha fatto l'ultima e fondamentale domanda: "ci siete solo oggi o anche i prossimi giorni?". Delle altre ragazze chi solo il venerdì, chi solo la domenica, ma io ci sarei stata tutti e tre i giorni e gli ho promesso che il venerdì gli avrei presentato una mia amica, la Gio!! Poi ci ha definitivamente salutato, baciando tutte... Mitticoooooo!!

Saluti e complimenti per l'organizzazione a Frankie e poi via verso l'albergo. Ancora shoccata da tanta disponibilità e da tanta... ehm! capito?! ero stanchissima ma non mi sono addormentata prima di aver riguardato una decina di volte le ben 240 foto scattate in poche ore e di aver inviato qualche sms confuso che ha involontariamente suscitato solo l'invidia dei destinatari meno fortunati. E dormire dopo una giornata fitta di emozioni vi assicuro che non è stato facile!
PS: Un saluto a Simonetta, Elena, Bruno, Erika, Marzia, Valeria e Marilena. Grazieeeeee!
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Open Paddock e Beach Volley al Bagno Romina in 196 foto