Silvia colpisce ancora!
MANUEL, TI ASPETTO
La scelta di Poggiali. Un anno di stop.IL COMUNICATO di cui parla Silvia, si conclude così: «È stata una scelta molto difficile, ma credo sia giunto il momento di prendermi un anno di riflessione per poi tornare con un team e una moto vincenti nella stagione 2008».
Con queste parole, Poggiali si congeda da quanti entrano nel sito www.manuelpoggiali.com in cerca di sue notizie. Poche parole, malinconiche e al tempo stesso speranzose. Perché se fermarsi è una necessità, il desiderio di tornare c'è, e non sarà una stagione lontano dai gran premi il problema di un pilota di 23 anni che ha vinto due titoli mondiali.
Quel che è successo, è che Manuel dopo il titolo vinto nel 2003 si è perduto e non è più riuscito a ritrovarsi, né con la sua vittoria a Rio, in Brasile, né con il ritorno alla 125 con la Derbi e neppure con il passaggio alla KTM. Là ci sono Harald Bartol e Mario Galeotti, gli uomini che hanno accompagnato i suoi primi successi ed erano convinti di poterlo "recuperare". Ma non è stato così. Manuel ha ottenuto risultati troppo lontani da quelli di Aoyama per poter dire che nel 2006 abbiamo visto il "vero" Poggiali.
Così ben venga lo stop, se può servire a ritrovarsi, se può aiutarlo a cercare le sicurezze perdute e anche l'entusiasmo messo a dura prova dalle ultime vicissitudini.
Sarebbe un vero peccato se la sua carriera dovesse finire così presto. E così.Stefano Saragoni
Moto Sprint n°1/2-2007
Ringrazio la redazione di Moto Sprint per aver pubblicato (anche questa volta) il mio pezzo su Manuel e aver concesso alla notizia uno spazio maggiore di quello dedicatole nell'uscita precedente. Il mio obiettivo era quello di esprimere il sentimento comune di tutti i suoi tifosi e spero di esserci riuscita. Chi non fosse d'accordo o volesse aggiungere qualcosa può utilizzare i commenti.
PS: Il titolo del post non è un atto di presunzione, ma il commento di una delle prime persone a leggere la lettera sul giornale!




