Infortunato, reduce da un'occasione sprecata sulla Honda MotoGp del team Gresini, tanta voglia di riscatto e di dimostrare quanto vale. Due straordinarie rimonte di Michel Fabrizio al Gp SBK di Repubblica Ceca a Brno.
GARA 1: griglia 12° - traguardo 3°A metà gara circa mentre era in settima posizione poco staccato da Nieto ho pensato "se riesce a passarlo e a mantenere la posizione è un gran risultato viste le sue condizioni". Ma una volta superato lo spagnolo ha iniziato ad inanellare giri veloci e a due giri dalla fine ha raggiunto Pitt passandolo agevolmente con uno spettacolare sorpasso all'esterno. Non contento ha messo nel mirino il campione del mondo Corser e una volta superato anche il giapponese Haga. Ultime curve da cardiopalma con Fabrizio che infila Haga e resiste al contrattacco guadagnando così un meritatissimo terzo gradino del podio (sul quale è salito con il figlio Nicolas). Battiti accelerati ai livelli delle recenti battaglie Rossi-Melandri, grazie Michel!
GARA 2: griglia 12° - traguardo 2°
Qui ho toppato di brutto la previsione, però chi se l'aspettava una gara 2 così? Considerando le variabili dolore e Bayliss e anche il fatto che replicare gara 1 poteva essere moooolto difficile, non ci credevo troppo in un altro podio. Adesso sono ben felice di essermi sbagliata. Quindicesimo al primo giro ha tranquillamente recuperato tutte le posizioni fino alla quarta dove al penultimo giro sembrava essere troppo lontano per agguantare il podio. Ma è stato ancora una volta un ultimo giro strepitoso (che ho guardato tra le dita con le mani davanti agli occhi!!): ha approfittato della bagarre Corser/Haga per avvicinarsi, ci ha creduto, ha provato ad infilarli e ci è riusciuto. Rimesso dietro alla curva successiva non ha mollato e li ha infilati di nuovo conquistando il secondo gradino del podio.
S T R A O R D I N A R I O ! ! ! Una clavicola fratturata e due podi conquistati all'ultimo giro fregando per due volte Corser e Haga. Che dire, grande Michel.
A questo punto ho come il sospetto che la gara di MotoGp a Laguna Seca questa sera sarà una noia. Spero di ricredermi, ma per oggi ho già avuto la mia dose di emozioni legata alle corse.
“Non credevo proprio che all’ultimo giro sarei riuscito ad arrivare addosso a Corser e Haga e che avrei potuto passarli, e invece ce l’ho fatta. Non so come, ma ce l’ho fatta. È stata dura, perché la prima volta che li ho passati loro mi hanno rimesso dietro, ma io ho insistito perché a quel punto non mi potevo più tirare indietro. Haga e Corser si sono spintonati di brutto e io che cosa potevo fare se non stare al gioco? Ho trovato il buco, mi sono infilato ed è finita lì”.
Michel Fabrizio

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L'ultimo giro di Gara 2 a Brno (audio inglese)