23 luglio 2006

Soliloquio Hayden - parte II

Quello che era un mio sospetto purtroppo si è dimostrato realtà e la gara è stata noiosa quasi quanto quella dello scorso anno.
Laguna Seca è una pista frenetica e tra inquadrature sbagliate e scarsi sorpassi si è rivelata di nuovo una delusione.
Prima della gara vorrei fare un passo indietro alle qualifiche dove ha ottenuto la pole Vermeulen: in tutti i servizi di giornali e notiziari sportivi su questo gp, l'australiano non è stato preso minimamente in considerazione tra i potenziali protagonisti della gara nonostante fosse uno dei piloti che sul tracciato californiano aveva già vinto. Alla fine si è trattato solo di una pole, però...
Sulla gara c'è poco da dire: Hayden è passato in testa per un errore di Vermeulen, Stoner che la stava movimentando un po' lottando con Pedrosa ha deciso di concludere anche questa con una caduta e Rossi non è riuscito nella rimonta in stile Sachsenring e ha concluso il gp con un giro di anticipo vittima di problemi a gomme e motore. L'unica soddisfazione è stata vedere Melandri di nuovo sul podio, ma troppi sbadigli per una gara di MotoGp considerando quello a cui siamo abituati.

Applausi per Fabri

Infortunato, reduce da un'occasione sprecata sulla Honda MotoGp del team Gresini, tanta voglia di riscatto e di dimostrare quanto vale. Due straordinarie rimonte di Michel Fabrizio al Gp SBK di Repubblica Ceca a Brno.

GARA 1: griglia 12° - traguardo 3°
A metà gara circa mentre era in settima posizione poco staccato da Nieto ho pensato "se riesce a passarlo e a mantenere la posizione è un gran risultato viste le sue condizioni". Ma una volta superato lo spagnolo ha iniziato ad inanellare giri veloci e a due giri dalla fine ha raggiunto Pitt passandolo agevolmente con uno spettacolare sorpasso all'esterno. Non contento ha messo nel mirino il campione del mondo Corser e una volta superato anche il giapponese Haga. Ultime curve da cardiopalma con Fabrizio che infila Haga e resiste al contrattacco guadagnando così un meritatissimo terzo gradino del podio (sul quale è salito con il figlio Nicolas). Battiti accelerati ai livelli delle recenti battaglie Rossi-Melandri, grazie Michel!

GARA 2: griglia 12° - traguardo 2°
Qui ho toppato di brutto la previsione, però chi se l'aspettava una gara 2 così? Considerando le variabili dolore e Bayliss e anche il fatto che replicare gara 1 poteva essere moooolto difficile, non ci credevo troppo in un altro podio. Adesso sono ben felice di essermi sbagliata. Quindicesimo al primo giro ha tranquillamente recuperato tutte le posizioni fino alla quarta dove al penultimo giro sembrava essere troppo lontano per agguantare il podio. Ma è stato ancora una volta un ultimo giro strepitoso (che ho guardato tra le dita con le mani davanti agli occhi!!): ha approfittato della bagarre Corser/Haga per avvicinarsi, ci ha creduto, ha provato ad infilarli e ci è riusciuto. Rimesso dietro alla curva successiva non ha mollato e li ha infilati di nuovo conquistando il secondo gradino del podio.

S T R A O R D I N A R I O ! ! ! Una clavicola fratturata e due podi conquistati all'ultimo giro fregando per due volte Corser e Haga. Che dire, grande Michel.
A questo punto ho come il sospetto che la gara di MotoGp a Laguna Seca questa sera sarà una noia. Spero di ricredermi, ma per oggi ho già avuto la mia dose di emozioni legata alle corse.

“Non credevo proprio che all’ultimo giro sarei riuscito ad arrivare addosso a Corser e Haga e che avrei potuto passarli, e invece ce l’ho fatta. Non so come, ma ce l’ho fatta. È stata dura, perché la prima volta che li ho passati loro mi hanno rimesso dietro, ma io ho insistito perché a quel punto non mi potevo più tirare indietro. Haga e Corser si sono spintonati di brutto e io che cosa potevo fare se non stare al gioco? Ho trovato il buco, mi sono infilato ed è finita lì”.
Michel Fabrizio


Sull'argomento:
L'ultimo giro di Gara 2 a Brno (audio inglese)

16 luglio 2006

La MotoGP senza italiani?

Sarebbe una noia mortale! Ne è testimone la gara di Assen con i nostri infortunati: Hayden e Edwards che si fanno prendere da un non so che e sbagliano entrambi l'ultima curva! E pensare che Nicky è in testa al mondiale...
In ogni caso al Sachsenring il fenomeno e il leader del mondiale (Dani e Nicky) sono stati solo spettatori di quello spettacolo inscenato da Rossi e Melandri con l'ennesima lotta all'ultima staccata questa volta per la vittoria. Alla fine l'ha spuntata il Dottore con un ultimo giro perfetto, nessuna porta aperta, nessun errore. Marco ha tentato e rischiato con quel sorpasso all'esterno praticamente impossibile, uscendone sconfitto ma ben più soddisfatto di una vittoria in solitaria. Il segnale per Rossi è chiaro "ci sono anch'io!".
Quanto ad emozioni non mi resta che ringraziare di nuovo Vale e Marco: un'altra gara da togliere il fiato! Un grazie va anche a Guido Meda che con le sue urla ha reso molto più divertente la visione del gp!

"È un grande pilota. E c'era chi diceva che non era adatto a vincere in 250... Chi se lo ricorda?"
Marco Masetti su Melandri, www.motonline.com

Sull'argomento:
L'ultimo giro al Sachsenring (commento Meda-Reggiani)

Non è possibile

Giuro che mi ero arresa alla realtà: era arrivato il momento per De Angelis di vincere finalmente il primo GP della carriera. La gara era perfetta e il suo giusto epilogo sarebbe stato la vittoria... avrà avuto paura? Complimenti a Takahashi, gran rimonta.
Ma perchè quando c'è una Honda che va non è quella di Dovizioso?

"De Angelis 5 - Una gara perfetta, a parte una curva, nella quale si presenta largo e si fa infilare da Takahashi. Insufficienza di rabbia: ma come si fa a non vincere una gara così?"
Marco Masetti, www.motonline.com

02 luglio 2006

Quella maledetta staccata

"Credo che non dormirò pensando a quella staccata"
Marco Melandri

Eh già... purtroppo questa volta il Dottore ti ha fregato.
Io avrei una domanda: ma se non fossero stati infortunati questi due cosa combinavano?

Sull'argomento:
G.p. di Gran Bretagna a Donington - last lap (audio francese)

01 luglio 2006

Fabrizio fratturato

"Michel Fabrizio, che sostituiva l'infortunato Toni Elias nel GP d'Inghilterra, cadendo nelle prove libere di questa mattina a Donington si è procurato la rifrattura della clavicola destra."
www.clinicamobile.com

Cavoli che occasione sprecata! Quando la sfortuna dice di mettersi contro di te non c'è niente da fare. È un vero peccato, non capita tutti i giorni di poter guidare una MotoGp e mica la WCM ma la Honda RC211V del team Gresini.