27 giugno 2006

La paura di Barcellona

GRAZIE MARCO SIAMO CON TE

Grazie Marco! Da otto anni ci fai emozionare... Abbiamo gioito per le vittorie in 125, abbiamo imprecato per quel mondiale sfumato anche a causa delle sfortunate cadute di inizio stagione, abbiamo esultato nel 2002 quando è finalmente arrivato l'atteso titolo 250.
Al tuo passaggio in MotoGp abbiamo atteso, continuando a crederci fino a quel 23 ottobre 2005 quando al GP di Turchia abbiamo trattenuto il fiato per tutta la gara, quasi increduli, ma infinitamente felici di applaudirti sul gradino più alto del podio alla prima vittoria nella top-class. Replica a Valencia '05 e di nuovo in Turchia e Francia quest'anno. Pelle d'oca alla San Donato al Mugello qualche settimana fa, quando sotto i nostri occhi al quarto giro con una delle tue staccate hai infilato Rossi.
Paura, molta paura la scorsa domenica dopo l'incidente alla prima curva a Barcellona, quando eri lì nella via di fuga fermo immobile accanto alla tua moto. Gara interrotta, tu circondato dai soccorritori, nessuna notizia...
Poi finalmente quella mano alzata, un grosso sospiro di sollievo ma ancora una grande preoccupazione per le conseguenze.
Fortunatamente tutto è andato per il meglio e te la sei cavata con qualche botta e tanta paura.

Silvia e Umberto Lavezzo
Chioggia (VE)

Moto Sprint n°26-2006

18 giugno 2006

Missione compiuta!

Dovizioso conquista la sua prima vittoria in 250cc battendo tutte le Aprilia. Complimenti!
Sempre sul podio e finalmente la vittoria. È leader del mondiale nonostante la sua Honda sia nettamente inferiore alle Aprilia dei suoi avversari. Grande Dovi!

"Ringrazio De Angelis perchè siamo riusciti a far vincere una Honda visto che prima che mi toccasse eravamo tre Aprilia sul podio…"
Roberto Locatelli

13 giugno 2006

12/06/2006 - ... e tre!!

Cena in piazza a Chiesanuova: questa è stata una vera pazzia!!
Lunedì: lavorare la mattina (9.00-13.00), partire alle 14.00 senza quasi aver mangiato... 1h 15' di autobus e 2h 40' di treno, per un totale di 280 km e ancora non essere arrivati! Già perchè il treno arriva fino a Rimini: disturbare una persona che ti venga a prendere perchè a quell'ora hai perso l'ultimo autobus per San Marino. Arrivare finalmente a Chiesanuova, mangiare in fretta guardandoti intorno per essere la prima a salutare Manuel al suo arrivo. Riuscirci: saluti, foto, autografi, dediche... Poi la partita: cavoli la prima partita dell'Italia ai Mondiali di Germania!! 2-0: il Ghana battuto, fuori uno!! Ore 23.00, serata finita, saluti a tutti, grazie, ci vediamo alla prossima e buona notte.
Martedì: stessa storia, disturbare un'altra persona che ti riaccompagni a Rimini, 2h 40' di treno (metà delle quali nel corridoio!!), 1h 15' di autobus e di nuovo a casa. I soliti 280 km che sommati ai 280 di ieri danno un totale di 560 km in meno di 24h. E il tutto perchè non potevo mancare a questo appuntamento e dovevo collezionare la mia terza foto con Manuel. Lo so, sono PAZZA!

"I campioni sono sempre campioni e i tifosi ci credono sempre"
Fan Club 54

06 giugno 2006

Al Mugello non si dorme

Purtroppo è vero!!
A sentire i racconti di chi ha provato i 2 o addirittura 3 giorni al Mugello stenti a crederci, la descrizione sembra eccessiva per essere vera, ma ahimè devo ricredermi: avevano tremendamente ragione!!
Adesso è tutto molto più chiaro: gli zombie che vagano la domenica mattina sulle strade interne al circuito, quelli che spendono un sacco di soldi per star lì 2 o 3 giorni e dormire durante le gare di 125 e 250 per svegliarsi, forse, a vedere la MotoGp...
Zero assoluto! Neanche 5 secondi... Ci ho messo tutta la buona volontà e ci ero quasi riuscita, perchè dopo un po' ti abitui al casino e non ci fai quasi più caso, ma è stato allora che è subentrato un'altro rumore ben più fastidioso dei vari motori senza marmitta: il russare di uno dei miei simpaticissimi compagni di avventura che se la dormiva di brutto. Una tragedia!!
Così alle 6.30, quando tutto si stava calmando e i più cercavano di addormentarsi per almeno quelle ore prima delle gare, sono uscita dal camper, zombie come non mai, ho infilato maglietta e cappellino di Manuel, mi sono avvolta nella bandiera "Poggiali 54", ho recuperato il poster "Manuel non mollare!" fatto con tanta cura la settimana prima e mi sono diretta alla San Donato piazzandomi in un posto che era un bojoux, in attesa di vedere girare qualche moto in pista perchè, alla fine di tutto, ero lì per quello! Da lontano vedevo pian piano riempirsi la collina davanti la Casanova-Savelli e già alle 8 sembrava non esserci più posto. Poi finalmente il rumore... eccoli: warm up 125 - 250 - MotoGp e poi le gare nello stesso ordine. Otto ore volate e che spettacolo: finalmente Pasini... il solito De Angelis... e Rossi... no comment!
Già perchè a Pasini ci voleva, per recuperare un po' di fiducia e per dimostrare che in quella squadra di spagnoli c'è un italiano che vale. De Angelis?? La mia antipatia per lui è di vecchia data e per qualche istante mi sono ritrovata a tifare contro di lui sperando nella vittoria di Lorenzo e rischiando il "litigio" con alcuni suoi tifosi seduti accanto a me che mi guardavano strano non capendo il perchè di questo "accanimento", ma alla fine il buon Alex mi ha dato di nuovo ragione. Sì certo non che Manuel sia stato un campionissimo in questa occasione: ha condotto la sua solita gara anonima, neanche un sorpasso, sempre in 12° posizione dietro Guintoli. Fortuna che ci ha pensato Rossi a far salire l'adrenalina e a far scendere la voce a suon di urla un po' per i suoi spettacolari sorpassi e po' per quei "giù" strillati ai furbi che si volevano guardare il Gp in piedi oscurando la vista del maxischermo. Un po' di amarezza resta per quel dritto di Marco che così si è fatto sfuggire un podio sicuro (e sarebbe stato tutto italiano!!), ma non importa si rifarà. Grazie ragazzi siete grandi!! 100,00 euro e una notte insonne spesi bene!! E l'anno prossimo si replica.

PS: dopo il fango del 2004 e la scottata del 2005 ho provato il Mugello in tutte le salse o mi manca ancora qualcosa?